Quanti sono gli Stati del Sud America?
Gli Stati del Sud America sono 12: Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Guyana, Paraguay, Perù, Suriname, Uruguay e Venezuela. Tutti sono repubbliche, ma presentano differenti forme di Stato, organizzazioni territoriali e percorsi storici verso l’indipendenza.

Il Sud America è un continente caratterizzato da una straordinaria varietà geografica, culturale e politica. Dal punto di vista internazionale comprende 12 Stati sovrani: Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Guyana, Paraguay, Perù, Suriname, Uruguay e Venezuela. Tutti fanno parte delle Nazioni Unite e sono elencati anche dall’Organizzazione degli Stati Americani. La Guyana Francese, invece, non è uno Stato indipendente, ma un territorio francese d’oltremare e parte integrante della Francia.
Quali sono i 12 Stati del Sud America?
Gli Stati indipendenti del Sud America sono:
Panama non viene normalmente incluso nel Sud America, ma nell’America Centrale. Anche le Isole Falkland o Malvine, la Georgia del Sud e le Isole Sandwich Australi non costituiscono Stati sovrani. La sovranità sulle Falkland/Malvine è oggetto di una disputa internazionale tra Argentina e Regno Unito.
Le forme di Stato in Sud America
Tutti i dodici Paesi sudamericani sono formalmente repubbliche. Non esistono quindi monarchie sovrane nel continente. È però necessario distinguere la forma repubblicana e la forma di governo dall’organizzazione territoriale dello Stato.
Dal punto di vista territoriale, Argentina, Brasile e Venezuela sono Stati federali. Il potere è ripartito costituzionalmente tra il governo centrale e le entità federate, chiamate province in Argentina e Stati in Brasile e Venezuela. Argentina e Brasile rappresentano due dei più chiari esempi di federalismo latinoamericano.
Gli altri nove Paesi sono generalmente classificati come Stati unitari, sebbene presentino livelli diversi di autonomia e decentramento. Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador, Guyana, Paraguay, Perù, Suriname e Uruguay possiedono quindi un’autorità statale unitaria, ma possono attribuire competenze amministrative e politiche a regioni, dipartimenti, province, comuni o territori autonomi. La distinzione non è sempre rigida: i processi di decentramento hanno reso alcuni Stati unitari sudamericani più complessi rispetto al modello unitario tradizionale.
Quasi tutti i Paesi adottano inoltre un sistema presidenziale, nel quale il presidente ricopre un ruolo centrale nel potere esecutivo. La Guyana presenta una struttura particolare, con un presidente collegato al sistema parlamentare ed eletto indirettamente attraverso le elezioni dell’Assemblea nazionale.
L’indipendenza del Sud America
L’indipendenza sudamericana fu un processo lungo e non un singolo evento. La maggior parte del continente era stata colonizzata dalla Spagna, mentre il Brasile apparteneva all’Impero portoghese. Guyana e Suriname seguirono invece percorsi coloniali legati rispettivamente al Regno Unito e ai Paesi Bassi.
Le guerre d’indipendenza ispanoamericane iniziarono nei primi decenni dell’Ottocento. Il Paraguay proclamò l’indipendenza nel 1811, l’Argentina nel 1816, il Cile nel 1818, il Perù nel 1821, il Brasile nel 1822, la Bolivia nel 1825 e l’Uruguay dichiarò la propria indipendenza nel 1825, ottenendone il riconoscimento nel 1828. Colombia, Venezuela ed Ecuador attraversarono processi più articolati, con dichiarazioni iniziali, campagne militari e successive trasformazioni territoriali legate anche alla nascita e alla dissoluzione della Grande Colombia.
Tra i maggiori protagonisti dell’emancipazione vi furono Simón Bolívar, attivo soprattutto nel nord del continente, e José de San Martín, fondamentale per l’indipendenza di Argentina, Cile e Perù. Anche il Brasile seguì un percorso differente: l’indipendenza dal Portogallo portò inizialmente alla creazione di un impero, trasformato in repubblica soltanto nel 1889.
Guyana e Suriname ottennero l’indipendenza molto più tardi rispetto agli Stati di origine spagnola e portoghese. La Guyana divenne indipendente dal Regno Unito nel 1966, mentre il Suriname ottenne l’indipendenza dai Paesi Bassi nel 1975. Queste date mostrano come la decolonizzazione del Sud America si sia sviluppata lungo un arco temporale di oltre un secolo e mezzo.
Un continente unito dalla storia, ma politicamente diverso
Il Sud America non è uno spazio politicamente uniforme. I suoi dodici Stati condividono esperienze coloniali, lotte per l’indipendenza e istituzioni repubblicane, ma presentano differenze profonde nelle costituzioni, nell’organizzazione territoriale e nella distribuzione del potere.
Le iniziative di cooperazione regionale, tra cui l’Organizzazione degli Stati Americani, il Mercosur, la Comunità Andina e l’UNASUR, testimoniano il tentativo di rafforzare il dialogo politico ed economico tra i Paesi. Il trattato istitutivo dell’UNASUR fu firmato nel 2008 dai dodici Paesi sudamericani con l’obiettivo di favorire l’integrazione regionale.
Conoscere gli Stati del Sud America, le loro istituzioni e i rispettivi percorsi verso l’indipendenza permette di comprendere meglio la storia e l’identità politica contemporanea del continente.
FAQ sul Sud America
Quanti Stati ci sono in Sud America?
Il Sud America comprende 12 Stati sovrani: Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Guyana, Paraguay, Perù, Suriname, Uruguay e Venezuela.
La Guyana Francese è uno Stato sudamericano?
No. La Guyana Francese si trova geograficamente in Sud America, ma è un territorio francese d’oltremare e non uno Stato sovrano.
Quali Stati sudamericani sono federali?
Gli Stati federali del Sud America sono Argentina, Brasile e Venezuela. Gli altri nove Paesi sono classificati prevalentemente come Stati unitari, anche quando possiedono forme avanzate di autonomia o decentramento.
Qual è stato il primo Paese sudamericano a diventare indipendente?
Tra gli attuali Stati sovrani del continente, il Paraguay proclamò l’indipendenza nel 1811. Anche Venezuela e altre aree ispanoamericane avviarono nello stesso periodo processi rivoluzionari che richiesero diversi anni per consolidarsi.
Quali sono gli Stati sudamericani diventati indipendenti più recentemente?
La Guyana ottenne l’indipendenza nel 1966 e il Suriname nel 1975. Quest’ultimo è quindi lo Stato sudamericano che ha raggiunto più recentemente l’indipendenza.
Esistono monarchie in Sud America?
No. Tutti i dodici Stati sovrani sudamericani sono repubbliche.
Una risposta su “Stati del Sud America: 12 Paesi, governi e indipendenza”
[…] Paraguay è un Paese senza sbocco sul mare situato nel cuore del Sud America, tra Argentina, Brasile e Bolivia. La storia del Paraguay è profondamente legata alla cultura […]