Domenica 25 ottobre i cittadini brasiliani residenti in Italia torneranno alle urne per il secondo turno delle elezioni presidenziali brasiliane. Dopo il voto del 4 ottobre, nessun candidato ha infatti superato il 50% dei voti validi, rendendo necessario il ballottaggio tra Luiz Inácio Lula da Silva e Flávio Bolsonaro.

Quanti brasiliani votano in Italia?
Saranno quasi 39 mila i brasiliani in Italia chiamati alle urne. Secondo i dati del Tribunal Superior Eleitoral (TSE), sono 38.747 gli elettori brasiliani registrati in Italia per il secondo turno del 25 ottobre 2026. Si tratta di una delle comunità brasiliane più numerose in Europa e di uno dei principali collegi elettorali esteri del Paese.
La distribuzione degli elettori è fortemente concentrata in due città:
In Italia, come nel resto del mondo, i brasiliani residenti all’estero possono votare esclusivamente per il Presidente della Repubblica.
Come hanno votato il 4 ottobre?
Nel primo turno delle elezioni presidenziali brasiliane, celebrato il 4 ottobre 2026, nessuno dei candidati ha raggiunto la maggioranza assoluta.
A livello nazionale:
- Flávio Bolsonaro ha ottenuto il 47,03% dei voti validi (56,1 milioni di voti);
- Lula ha raccolto il 45,16% (53,9 milioni di voti).
I due candidati si sfideranno ora nel ballottaggio del 25 ottobre.
Perché si vota di nuovo il 25 ottobre?
La Costituzione brasiliana prevede che un candidato venga eletto al primo turno solo se supera il 50% dei voti validi. Non essendo accaduto il 4 ottobre, i due candidati più votati si affrontano in un secondo turno nazionale.
Per la comunità brasiliana in Italia questo significa una nuova giornata elettorale presso i seggi organizzati dall’Ambasciata del Brasile a Roma e dal Consolato Generale a Milano.
Un voto che conta anche dall’estero
Sebbene gli elettori residenti all’estero rappresentino una quota limitata dell’elettorato complessivo brasiliano, il loro numero è in costante crescita. In Paesi come l’Italia il voto assume anche un valore simbolico, perché coinvolge cittadini che vivono lontano dal Brasile ma continuano a partecipare alla vita democratica del loro Paese d’origine.
Domenica 25 ottobre saranno quindi quasi 39 mila i brasiliani chiamati nuovamente alle urne in Italia per scegliere il prossimo Presidente del Brasile.
