Le prossime elezioni in Sud America apriranno un nuovo ciclo politico che, tra il 2027 e il 2031, coinvolgerà tutti i Paesi della regione. Dopo le numerose consultazioni svolte tra il 2024 e il 2026, il primo grande appuntamento nazionale sarà quello dell’Argentina, chiamata a eleggere il presidente e a rinnovare una parte consistente del Congresso nell’ottobre 2027.
Negli anni successivi voteranno Paraguay, Ecuador, Cile e Uruguay. Per Bolivia, Brasile, Colombia, Guyana, Suriname e Perù bisognerà invece attendere, salvo elezioni anticipate, il periodo compreso fra il 2030 e il 2031.
Non tutte le date sono già state ufficializzate dalle autorità elettorali. In diversi casi possono essere ricavate dalle norme costituzionali o dalla durata prevista dei mandati, ma dovranno essere confermate attraverso i calendari ufficiali.
Indice
Calendario delle prossime elezioni in Sud America
Queste sono le prossime consultazioni elettorali previste nei dodici Stati sovrani del Sud America:
| Paese | Prossime elezioni | Data prevista |
|---|---|---|
| Argentina | Presidenziali e legislative | 24 ottobre 2027 |
| Bolivia | Presidenziali e legislative | 2030 |
| Brasile | Presidenziali, legislative e statali | 2030 |
| Cile | Regionali e municipali | 29 ottobre 2028 |
| Cile | Presidenziali e parlamentari | 18 novembre 2029 |
| Colombia | Regionali e locali | 2027 |
| Colombia | Presidenziali e legislative | 2030 |
| Ecuador | Sezionali e locali | 2027 |
| Ecuador | Presidenziali e legislative | 2029 |
| Guyana | Elezioni generali | Entro il 2030 |
| Paraguay | Presidenziali e legislative | Aprile 2028 |
| Perù | Presidenziali e parlamentari | 2031 |
| Suriname | Assemblea nazionale | 2030 |
| Uruguay | Presidenziali e legislative | 28 ottobre 2029 |
| Venezuela | Presidenziali | Data da definire |
Le date più lontane devono essere considerate indicative. Scioglimenti anticipati delle assemblee, crisi istituzionali o modifiche legislative potrebbero cambiare il calendario.

Argentina: le prime grandi elezioni del 2027
Le prime grandi elezioni in Sud America del nuovo ciclo saranno quelle argentine. Le elezioni generali sono previste per domenica 24 ottobre 2027, anche se la convocazione dovrà essere formalizzata dal governo.
Gli elettori sceglieranno il presidente e il vicepresidente per il mandato 2027-2031. Saranno inoltre rinnovati 130 seggi della Camera dei deputati e 24 seggi del Senato, corrispondenti a otto province. Nella maggior parte delle province si voterà anche per governatori, assemblee locali e amministrazioni municipali.
Se nessun candidato presidenziale supererà il 45% dei voti validi, oppure il 40% con almeno dieci punti di vantaggio sul secondo classificato, sarà necessario un ballottaggio. La Costituzione argentina stabilisce che l’eventuale seconda votazione debba svolgersi entro trenta giorni dal primo turno.
Rimane aperta la questione delle PASO, le primarie aperte, simultanee e obbligatorie. La legislazione vigente le prevede ancora per il 2027, ma il sistema potrebbe essere modificato o nuovamente sospeso dal Congresso prima dell’inizio della campagna.

Paraguay: elezioni generali nell’aprile 2028
Il Paraguay tornerà alle urne nell’aprile 2028 per eleggere presidente, vicepresidente, Congresso e autorità dipartimentali.
La data precisa non è ancora stata inserita in un calendario elettorale definitivo. Le autorità paraguayane hanno comunque confermato che le elezioni nazionali si svolgeranno nel mese di aprile.
Saranno rinnovati i 45 seggi del Senato, gli 80 della Camera dei deputati, le amministrazioni dei 17 dipartimenti e la rappresentanza paraguayana nel Parlamento del Mercosur. Prima delle elezioni generali dovrebbero tenersi, alla fine del 2027, le consultazioni interne dei partiti.
Il voto sarà particolarmente importante per verificare la capacità del Partito Colorado di conservare il potere e quella delle opposizioni di presentarsi con una candidatura presidenziale unitaria.
Ecuador: elezioni locali nel 2027 e nazionali nel 2029
In Ecuador il prossimo appuntamento sarà rappresentato dalle elezioni sezionali del 2027, dedicate al rinnovo delle autorità locali e del Consiglio di partecipazione cittadina e controllo sociale. Il Consiglio nazionale elettorale ha già aperto una sezione dedicata a questo processo.
Le successive elezioni presidenziali e legislative sono invece previste nel 2029. La data esatta non è ancora stata comunicata.
Il mandato presidenziale iniziato nel maggio 2025 terminerà nel maggio 2029. In quella consultazione gli elettori avevano scelto anche i membri dell’Assemblea nazionale e i rappresentanti ecuadoriani presso il Parlamento andino.
Cile: elezioni locali nel 2028 e presidenziali nel 2029
Dopo le elezioni presidenziali del 2025, il Cile vivrà una pausa di quasi tre anni.
La prossima votazione obbligatoria è prevista per il 29 ottobre 2028, quando saranno eletti governatori regionali, consiglieri regionali, sindaci e consiglieri comunali. Un eventuale secondo turno per i governatori dovrebbe svolgersi il 26 novembre 2028.
Le successive elezioni presidenziali e parlamentari sono programmate per il 18 novembre 2029. In quella data saranno eletti il presidente, tutti i componenti della Camera dei deputati e una parte del Senato. L’eventuale ballottaggio presidenziale è previsto per il 16 dicembre 2029.
Uruguay: elezioni nazionali il 28 ottobre 2029
Il ciclo elettorale uruguaiano comincerà con le primarie interne dei partiti, previste nel giugno 2029, e proseguirà con le elezioni nazionali del 28 ottobre 2029.
Gli uruguaiani eleggeranno presidente, vicepresidente, 99 deputati e 30 senatori. Se nessuna formula presidenziale otterrà la maggioranza assoluta, il ballottaggio dovrebbe svolgersi il 25 novembre 2029.
Il ciclo si concluderà nel maggio 2030 con le elezioni dipartimentali e municipali. Le date derivano dalle regole costituzionali, ma dovranno essere recepite nel calendario ufficiale della Corte elettorale uruguaiana.
Le prossime elezioni previste nel 2030
Bolivia
La Bolivia ha votato nel 2025 per eleggere il presidente, il vicepresidente e i membri dell’Assemblea legislativa plurinazionale. I mandati presidenziale e parlamentari terminano nel novembre 2030, quindi le prossime elezioni generali sono previste nello stesso anno. La data non è ancora ufficiale.
Brasile
Il Brasile ha celebrato le elezioni generali il 4 ottobre 2026, con secondo turno presidenziale il 25 ottobre. Sono stati eletti presidente, governatori, deputati e due terzi del Senato.
Il prossimo appuntamento politico ordinario sarà quello delle elezioni municipali del 2028. Le successive elezioni presidenziali, parlamentari e statali si terranno nel 2030.

Colombia
Dopo le elezioni legislative e presidenziali del 2026, la Colombia voterà nel 2027 per il rinnovo di governatori, sindaci, assemblee dipartimentali e consigli municipali.
Le prossime elezioni nazionali sono invece previste nel 2030. Secondo la cadenza stabilita dalla legislazione colombiana, il primo turno presidenziale dovrebbe svolgersi l’ultima domenica di maggio, mentre l’eventuale ballottaggio cadrebbe nel mese di giugno. La data dovrà però essere confermata dalla Registraduría Nacional.
Guyana
La Guyana ha votato il 1° settembre 2025 per rinnovare i 65 seggi dell’Assemblea nazionale e scegliere indirettamente il presidente.
La Costituzione limita a cinque anni la durata della legislatura. In assenza di uno scioglimento anticipato, le nuove elezioni generali dovrebbero quindi svolgersi entro il 2030.
Suriname
In Suriname le ultime elezioni legislative si sono tenute il 25 maggio 2025. L’Assemblea nazionale, composta da 51 membri, elegge successivamente il presidente della Repubblica.
La prossima consultazione è prevista nel 2030, ma non è ancora disponibile una data ufficiale.
Perù: nuove elezioni generali nel 2031
Dopo le elezioni del 2026, il Perù dovrebbe tornare alle urne nell’aprile 2031.
Gli elettori saranno chiamati a scegliere il presidente e a rinnovare il Congresso bicamerale, composto da 60 senatori e 130 deputati. Se nessun candidato presidenziale otterrà la maggioranza assoluta, sarà necessario un secondo turno, presumibilmente nel giugno 2031.
La data precisa dovrà essere formalizzata attraverso la convocazione del governo e il calendario delle autorità elettorali peruviane.
Venezuela: la data rimane incerta
Il Venezuela rappresenta il caso più difficile da inserire nel calendario delle prossime elezioni in Sud America.
La Costituzione stabilisce un mandato presidenziale di sei anni. Seguendo la scadenza ordinaria del mandato iniziato nel gennaio 2025, la successiva elezione presidenziale dovrebbe svolgersi nel 2030.
Tuttavia, la situazione istituzionale e politica rende il calendario incerto. Al momento non è stata convocata formalmente una nuova elezione presidenziale e non può essere esclusa una consultazione anticipata.
Anche il processo del 2024 rimane oggetto di forti contestazioni. Per questo motivo qualsiasi data riferita al Venezuela deve essere considerata provvisoria fino a una comunicazione ufficiale del Consiglio nazionale elettorale.
Quali saranno le elezioni più importanti
Le prossime elezioni in Sud America si svolgeranno in tre fasi principali.
La prima sarà aperta dall’Argentina nel 2027 e proseguirà con il Paraguay nel 2028. In entrambi i casi saranno rinnovati contemporaneamente presidenza e Parlamento.
La seconda fase interesserà il 2029, con le elezioni nazionali in Ecuador, Cile e Uruguay. Questi appuntamenti potranno modificare gli equilibri ideologici della regione e incidere sull’integrazione economica sudamericana.
La terza fase arriverà tra il 2030 e il 2031, quando voteranno Bolivia, Brasile, Colombia, Guyana, Suriname e Perù. Resta separata la situazione venezuelana, condizionata dall’assenza di un calendario certo.
Il primo appuntamento da segnare è quindi il 24 ottobre 2027, data prevista per le elezioni presidenziali e legislative argentine. Sarà l’inizio di un nuovo ciclo destinato a ridisegnare il panorama politico sudamericano.



